L'E6 concorda sulla supervisione dei mercati dei capitali, afferma la Germania
- I ministri delle finanze delle sei economie più grandi dell'Unione Europea (E6) hanno raggiunto venerdì un accordo comune in merito a una proposta della Commissione Europea per la supervisione congiunta dei mercati dei capitali.
- L'accordo, annunciato dal ministero delle finanze della Germania il 29 maggio, stabilisce una posizione unificata tra le potenze finanziarie più influenti del blocco.
- Questo coordinamento è fondamentale per semplificare la vigilanza sui mercati dei capitali in tutta l'UE, riducendo potenzialmente la frammentazione e aumentando la stabilità finanziaria.
- È probabile che l'E6 utilizzi ora questa posizione congiunta per influenzare l'attuazione finale del quadro normativo della Commissione Europea.
Fonti e Citazioni
1 fonteAltre Storie
Le riforme della cartolarizzazione del Regno Unito superano quelle dell'UE, secondo gli operatori di mercato - Risk.net
• Gli operatori di mercato suggeriscono che le recenti riforme della cartolarizzazione del Regno Unito siano più favorevoli ed efficienti rispetto ai corrispondenti aggiornamenti apportati dall'Unione Europea. • Le riforme seguono revisioni coordinate dei quadri di cartolarizzazione volte a semplificare il modo in cui gli originatori e gli investitori gestiscono gli asset cartolarizzati.
Leggi originale · risk.netAttenzione al rialzo dei tassi della BCE mentre i 'Big Four' dell'Eurozona segnalano un'inflazione ostinatamente alta
• L'inflazione è aumentata a maggio nelle quattro economie più grandi dell'Eurozona, spinta principalmente da un incremento dei prezzi dell'energia. • Questa tendenza ha intensificato le aspettative che la Banca Centrale Europea (BCE) aumenterà i tassi di interesse durante la prossima riunione di giugno.
Leggi originale · euronews.com
EuronewsSensex Oggi | Nifty 50 | Evidenziazioni del Mercato Azionario
• Il mercato azionario indiano ha subito forti pressioni venerdì pomeriggio, con gli indici di riferimento Sensex e Nifty 50 in calo di oltre l'1,5%. • Il ribasso è stato guidato principalmente dalle continue vendite degli Investitori Istituzionali Stranieri (FII) e da un sentiment di mercato generalmente debole.
Leggi originale · economictimes.indiatimes.comI paesi E6 vogliono trovare una posizione comune sulla vigilanza
• I ministri delle finanze delle sei economie europee più grandi (E6) stanno cercando una posizione unificata sulla proposta della Commissione europea riguardante la vigilanza dei mercati dei capitali. • Il ministro delle finanze tedesco Lars Klingbeil ha annunciato l'iniziativa giovedì 28 maggio a Berlino.
Leggi originale · reuters.comI mercati di Giappone e Corea del Sud raggiungono nuovi record per le speranze di una conclusione della guerra in Iran | Nation / World AP news of the day
• I mercati azionari in Giappone e Corea del Sud hanno raggiunto nuovi massimi storici, in un contesto di generale avanzamento delle borse globali. • L'impennata è guidata dall'ottimismo degli investitori che gli Stati Uniti e l'Iran concordino l'estensione dell'attuale cessate il fuoco, portando potenzialmente alla conclusione del conflitto.
Leggi originale · chronicleonline.comBorse di Giappone e Corea del Sud in rialzo: l'indice Nikkei 225 supera nuovamente i 66.000 punti; Samsung sale oltre il 6% dopo la consegna del primo lotto di HBM4E a 12 strati
• I mercati azionari di Giappone e Corea del Sud hanno aperto in rialzo venerdì 29 maggio, in seguito alle performance record degli indici statunitensi. • L'indice Nikkei 225 ha superato la soglia dei 66.000 punti, raggiungendo un massimo intraday di 66.036,50 e posizionandosi per un nuovo record.
Leggi originale · tradingkey.com
TradingkeySalgono le borse asiatiche, scende il petrolio per le speranze di un accordo di cessate il fuoco tra USA e Iran
• I mercati azionari asiatici sono saliti, con le borse di Tokyo, Seoul e Taipei in crescita di oltre il 2% a seguito delle speranze per un accordo di cessate il fuoco tra USA e Iran. • I prezzi del petrolio greggio sono scesi, con il benchmark West Texas Intermediate che è sceso sotto gli 88 dollari al barile.
Leggi originale · geo.tvIl Kospi della Corea del Sud e il Topix del Giappone raggiungono massimi record mentre gli investitori ignorano le tensioni con l'Iran
• Gli indici Kospi della Corea del Sud e Topix del Giappone hanno raggiunto massimi storici, con i mercati dell'Asia-Pacifico in crescita nonostante le rinnovate tensioni che coinvolgono l'Iran. • Anche altri mercati regionali hanno registrato guadagni, con l'indice Hang Seng di Hong Kong in rialzo dell'1,1%, mentre il CSI 300 della Cina è rimasto invariato.
Leggi originale · cnbc.comBorse asiatiche in rally, il KOSPI tocca i massimi storici sull'ottimismo per la pace USA-Iran e i guadagni del tech
• I mercati azionari asiatici hanno registrato un rally venerdì, con l'indice KOSPI della Corea del Sud che ha raggiunto i massimi storici. • Il surge è stato guidato dall'ottimismo degli investitori a seguito di notizie riguardanti una provvisoria estensione del cessate il fuoco per 60 giorni tra Stati Uniti e Iran.
Leggi originale · fxstreet.comSensex Oggi | Nifty 50
• I mercati azionari indiani hanno registrato volatilità venerdì, con gli indici Sensex e Nifty 50 che hanno oscillato tra guadagni e perdite dopo un lieve aumento all'apertura. • L'instabilità del mercato è stata guidata dalle preoccupazioni degli investitori riguardo all'escalation delle tensioni geopolitiche e politiche in Medio Oriente.
Leggi originale · economictimes.indiatimes.comI titoli asiatici salgono e il prezzo del petrolio scende tra le speranze di un accordo di pace tra USA e Iran - business live | Business
• I mercati azionari asiatici hanno registrato guadagni significativi, con il Kospi della Corea del Sud in crescita del 3,6%, il Nikkei giapponese in rialzo del 2,65% e l'Hang Seng di Hong Kong in aumento dello 0,9%. • Il rally del mercato è coinciso con un calo dei prezzi del petrolio, spinto dall'ottimismo degli investitori riguardo a un potenziale accordo di pace tra gli Stati Uniti e l'Iran.
Leggi originale · theguardian.com