I conflitti tra Stati raggiungono il record nel 2025: PRIO - Pakistan Today

- Uno studio del Peace Research Institute Oslo (PRIO) riferisce che nel 2025 il mondo ha registrato 65 conflitti tra Stati, segnando il numero più alto dal 1946.
- Il rapporto evidenzia un ripido aumento dei morti civili a livello globale, con il conflitto in Sudan che rappresenta una parte significativa di tale incremento.
- Questi risultati sottolineano un deterioramento dello scenario della sicurezza globale e un'impennata della violenza politica organizzata a livello statale.
- I dati fungono da indicatore critico per gli organismi internazionali per dare priorità agli aiuti umanitari e agli interventi diplomatici nelle zone ad alto conflitto come il Sudan.
Fonti e Citazioni
1 fonteAltre Storie
IEP - Record di conflitti spinge la pace ai minimi storici mentre aumenta la guerra basata sull'IA
• L'Institute for Economics & Peace (IEP) ha pubblicato il Global Peace Index (GPI) 2026, riferendo che la pace globale ha raggiunto un minimo storico. • Questo declino è attribuito alla "Grande Frammentazione", uno spostamento geopolitico in cui le potenze medie stanno acquisendo influenza mentre le potenze europee tradizionali perdono forza.
Leggi originale · prnewswire.comIEP - Record di conflitti spingono la pace a un minimo storico, mentre aumenta la guerra basata sull'IA
• L'Institute for Economics & Peace (IEP) ha pubblicato il Global Peace Index (GPI) 2026, riferendo che la pace globale ha raggiunto un minimo storico. • Questo declino è guidato da una "Grande Frammentazione", caratterizzata dall'influenza crescente delle potenze medie e dal diminuire della forza delle tradizionali potenze europee.
Leggi originale · prnewswire.comRischio Geopolitico e Stabilità Finanziaria | Bollettino – Giugno 2026
• Il rischio geopolitico sta emergendo come un fattore critico che influenza la stabilità finanziaria globale, come dettagliato nel Bollettino di giugno 2026. • Questi rischi si estendono alla capacità organizzativa, minacciando specificamente la stabilità dei team offshore e dei fornitori di servizi terzi.
Leggi originale · rba.gov.au
Reserve Bank of Australia100 giorni dopo gli attacchi all'Iran: chi paga, chi ne profitta e cosa deve accadere - Greenpeace International
• Cento giorni dopo l'inizio delle azioni militari degli Stati Uniti e di Israele contro l'Iran, i civili in tutto il Medio Oriente stanno affrontando gravi difficoltà, tra cui bombardamenti, blackout e carenze idriche. • Il conflitto ha innescato un'instabilità economica globale, con conseguente aumento dei costi di alimentazione, trasporti e carburante per le popolazioni di tutto il mondo.
Leggi originale · greenpeace.org
GreenpeaceI conflitti mondiali raggiungono il picco nel 2025: rapporto
• Uno studio norvegese pubblicato martedì riferisce che il numero di conflitti tra stati ha raggiunto nel 2025 il livello più alto dalla Seconda Guerra Mondiale. • Il rapporto evidenzia un preoccupante aumento degli attacchi diretti specificamente contro le popolazioni civili.
Leggi originale · hindustantimes.com
Hindustan TimesI conflitti aumentano a livello globale, ai massimi livelli dopo la Seconda Guerra Mondiale, mostrano i dati
• I conflitti globali sono aumentati fino a raggiungere i livelli più alti dalla Seconda Guerra Mondiale, secondo i dati dell'Uppsala Conflict Data Program (UCDP) della Svezia. • L'analista senior Shawn Davies sottolinea un incremento significativo delle guerre interstatali, che in precedenza erano state relativamente rare per un lungo periodo.
Leggi originale · wyso.orgIEP - Il numero record di conflitti porta la pace ai minimi storici mentre l'intelligenza artificiale bellica surge - Thailand Business News
• L'Institute for Economics & Peace (IEP) ha pubblicato il Global Peace Index 2026 il 9 giugno 2026, riferendo che la pace globale ha raggiunto un minimo storico. • Questo declino è attribuito a un numero record di conflitti interconnessi e a una "Grande Frammentazione" causata dalla crescente influenza delle potenze medie e dal declino della forza delle potenze tradizionali europee.
Leggi originale · thailand-business-news.comI sindacati rifiutano Farage e accusano Reform di 'fare cosplay' da difensori dei lavoratori
• I leader di TUC, GMB e Unison rifiutano l'invito ad affiliarsi a Reform nonostante il crescente sostegno per il partito tra i loro membri • I principali sindacati e il TUC hanno respinto l'appello di Nigel Farage affinché i sindacati si affiliino a Reform UK, dichiarando che il partito sta "facendo cosplay" da difensori dei lavoratori e si è opposto a nuovi diritti in materia di occupazione.
Leggi originale · theguardian.comLa Casa Bianca esorta il Regno Unito a non vietare i social media agli under 16
L'amministrazione Trump afferma che le restrizioni potrebbero imporre un onere «sproporzionato» sulle aziende tecnologiche statunitensi Politica del Regno Unito in diretta – ultimi aggiornamenti La Casa Bianca ha esortato il Regno Unito a non imporre un divieto di utilizzo dei social media per i minori di 16 anni, affermando che tali restrizioni potrebbero costituire un onere «sproporzionato» per le aziende tecnologiche degli Stati Uniti. In un contributo a una consultazione governativa sulla sicurezza online, il governo statunitense si è espresso contro le «restrizioni governative standardizzate» e gli «strumenti normativi indiscriminati» per contrastare i danni online ai bambini. Continua a leggere...
Leggi originale · theguardian.comKLM si scusa dopo che a un'atleta paralimpica è stata negata la sedia a rotelle di bordo su un volo di 11 ore
• L'atleta Hannah Babalola afferma che le è stato detto di usare il bagno senza una sedia da corridoio o di abbandonare il volo da Cape Town ad Amsterdam • La compagnia aerea olandese KLM ha offerto "sincere scuse" a un'atleta paralimpica a cui è stato negato l'accesso a una sedia a rotelle di bordo durante un volo a lungo raggio per poter andare in bagno
Leggi originale · theguardian.comJames Blood Ulmer, l'avventuroso chitarrista e cantante statunitense, è morto a 86 anni
• Il musicista, capace di fondere jazz, funk e blues, anche durante un periodo in una major all'inizio degli anni '80, è stato celebrato come 'impavido' dalla sua famiglia. • James Blood Ulmer, il chitarrista statunitense celebre per la sua avanguardistica fusione di jazz, blues e funk, è morto all'età di 86 anni.
Leggi originale · theguardian.com