La rivoluzione interna di Andy Burnham potrebbe avvicinare discretamente la Gran Bretagna all'Europa
Il nuovo PM parla meno del continente rispetto al suo predecessore, ma la sua agenda è più strettamente allineata con quella dell'UE• Non ricevi This Is Europe nella tua casella di posta? Iscriviti qui I leader europei si sono messi in coda questa settimana per dare il benvenuto ad Andy Burnham come settimo primo ministro della Gran Bretagna dal voto sulla Brexit – tutti esprimendo la speranza che il suo mandato possa proseguire il disgelo nelle relazioni UE-UK avviato dal suo predecessore, Keir Starmer. Ursula von der Leyen, capo della Commissione Europea, ha dichiarato di non vedere l'ora di rafforzare i legami transmanica, aggiungendo che una prima discussione "molto buona" ha confermato un impegno comune nel "avvicinare sempre più l'UE e il Regno Unito". Emmanuel Macron, della Francia, ha detto di sperare in un rapporto più profondo che dia un "nuovo slancio alla partnership" tra l'UE e il Regno Unito. Friedrich Merz, della Germania, ha affermato che anche lui non vede l'ora di forgiare un legame ancora più stretto. Continua a leggere...
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