Le prove indicano che i cybercriminali stanno potenziando l'uso dell'IA
• Rapporti di Cisco Talos e CrowdStrike indicano che i cybercriminali stanno integrando sempre più l'IA nelle loro operazioni quotidiane per evolvere le loro tecniche di attacco. • Gli esperti, tra cui il ricercatore di CultureAI Oliver Simonnet, avvertono che l'IA è probabilmente già integrata nei flussi di lavoro degli aggressori, rendendo necessario un passaggio verso il rilevamento del comportamento malevolo piuttosto che l'identificazione dell'uso dell'IA. • Per contrastare queste minacce, si esorta i team di sicurezza a trattare i Large Language Models (LLMs) e le API come infrastrutture ad alto rischio, rafforzando al contempo i protocolli di patching e logging.
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