Tate & Lyle accetta acquisizione per 2,7 miliardi di sterline da parte di rivale statunitense: nuovo colpo per il FTSE
La storica ma in difficoltà società britannica appoggia l'accordo con Ingredion, con sede a Chicago, che mette a rischio quasi 500 posti di lavoro in tutto il mondo. • Tate & Lyle ha accettato un'acquisizione per 2,7 miliardi di sterline da parte del rivale statunitense Ingredion, in un'operazione che potrebbe mettere a rischio centinaia di posti di lavoro e rappresenta un'ulteriore perdita per il mercato azionario di Londra, già in crisi. • L'azienda quotata nel FTSE 250, che produce dolcificanti artificiali come Splenda, ha accettato un accordo che la valuta 615p per azione, circa il 60% in più rispetto al prezzo precedente all'emergere della notizia di una possibile acquisizione.
theguardian.com