Il caso del pianista Jayson Gillham contro l'MSO non deve diventare un'«inchiesta esplorativa» sul conflitto in Medio Oriente, avverte il giudice
• Inizia il processo presso la corte federale del pianista classico che sostiene che la Melbourne Symphony Orchestra lo abbia discriminato illegalmente a causa delle sue opinioni. • Il giudice che segue il caso del pianista classico, il quale sostiene che la Melbourne Symphony Orchestra lo abbia discriminato illegalmente per le sue posizioni sull'uccisione di giornalisti palestinesi da parte delle forze israeliane, ha dichiarato che la questione non diventerà un'«inchiesta esplorativa» sul conflitto in Medio Oriente. • Il pianista Jayson Gillham ha fatto causa all'MSO per la cancellazione di un concerto a Melbourne previsto per il 15 agosto 2024; una cancellazione che, a suo dire, è stata un tentativo di metterlo a tacere riguardo alla sua posizione sul conflitto a Gaza.
theguardian.com