Recruiter mette in liquidazione società ‘phoenix’ pochi mesi dopo che il riacquisto aveva cancellato milioni di debiti
• La nuova società sarebbe rimasta rapidamente indietro con i rimborsi promessi all'amministratore. • Un dirigente di un'agenzia di recruiting, a cui è stato permesso di riacquistare a rate gli asset della sua società fallita nonostante l'accumulo di quasi 3 milioni di sterline di debito, ha messo la sua nuova attività in liquidazione dopo non aver rispettato i pagamenti promessi all'amministratore. • La notizia è l'ultimo evento che solleva interrogativi sulla pratica del “phoenixism”, la controversa tecnica contabile di liquidare le società per consentire ai direttori di tornare con una nuova entità, libera da debiti. Continua a leggere...
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