I funzionari della Fed segnalano una pausa nei tagli dei tassi a causa di dati sull'inflazione persistenti
• I decisori della Federal Reserve hanno indicato mercoledì che è improbabile che taglino i tassi di interesse a breve termine, citando pressioni inflazionistiche persistenti che superano l'obiettivo del 2% della banca centrale. • Diversi funzionari della Fed, inclusi quelli delle principali banche regionali, hanno citato i dati dell'inflazione di marzo, "più alti del previsto", come giustificazione per mantenere i tassi stabili almeno fino a metà 2026. • Le aspettative del mercato per i tagli dei tassi sono cambiate significativamente: i trader di futures scontano ora il primo possibile taglio a settembre 2026 invece che a giugno, riflettendo il pivot hawk.
reuters.com