L'Australia punta Telegram mentre la Russia accusa il suo fondatore di terrorismo
• Australia e Russia stanno intensificando i loro sforzi per colpire Telegram, nell'ambito di una tendenza globale più ampia in cui i governi implementano controlli sull'età e restrizioni al codice sorgente per controllare il discorso online. • In uno sviluppo legale separato, una corte d'appello italiana ha confermato una sentenza che ritiene il giornalista Fabio Butera civilmente responsabile per commenti pubblicati da terzi sulla sua pagina Facebook. • Queste azioni evidenziano un crescente spostamento internazionale verso una supervisione statale più rigorosa delle piattaforme digitali e l'aumentata vulnerabilità legale degli utenti e degli editori dei social media.
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