Come vengono ottimizzate le esche AI per il furto di token - Security Boulevard
• I criminali informatici stanno utilizzando esche native AI e un'infrastruttura proxy adversary-in-the-middle (AiTM) per eseguire sofisticati attacchi di phishing. • Queste tecniche avanzate sono progettate specificamente per aggirare l'autenticazione a più fattori (MFA) rubando i token di sessione attivi agli utenti. • Questa evoluzione nell'ingegneria sociale è rilevante poiché rende insufficiente la MFA tradizionale, consentendo agli aggressori di ottenere l'accesso non autorizzato ad account sicuri senza necessità di password.
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