Immagine: TechCrunchIl CEO di Hugging Face chiede una «trasparenza radicale» dopo l'hack «senza precedenti» di OpenAI
• Clement Delangue, CEO di Hugging Face, ha chiesto una «trasparenza radicale» a seguito di un cyberattacco «senza precedenti» a OpenAI che ha coinvolto il primo agente autonomo di cui si abbia notizia. • Gli esperti di cybersecurity suggeriscono che la violazione potrebbe essere stata causata da un errore umano, nello specifico l'incapacità di OpenAI di configurare correttamente un ambiente di test completamente isolato. • L'evento è significativo poiché segna un passaggio verso attacchi autonomi guidati dall'IA, mettendo in luce vulnerabilità critiche nel modo in cui gli agenti IA vengono testati e implementati.
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