I vertici di Meta sotto accusa per la decisione di tagliare la 'censura', che potrebbe aver scatenato più contenuti antisemiti
• «L'eccesso di applicazione delle norme pone un rischio significativo per le comunità che cerchiamo di proteggere», è quanto riferito alla commissione reale. • Una decisione volta a ridurre la «censura» sui principali social media, tra cui Facebook e Instagram, potrebbe aver portato a livelli più elevati di incitamento all'odio, secondo quanto emerso durante l'inchiesta della commissione reale sull'antisemitismo. • Meta ha annunciato nel gennaio 2025, in seguito alla rielezione di Donald Trump negli Stati Uniti, che avrebbe «ridotto la censura», eliminato i fact-checker e affrontato proattivamente solo le violazioni illegali e molto gravi, affidandosi agli utenti per segnalare le infrazioni meno gravi. Le sue piattaforme includono Facebook, Instagram e Threads. Continua a leggere...
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