Le aziende RentTech richiedono ancora dati personali agli inquilini in modo «completamente estraneo» alle nuove leggi del Victoria
• Una revisione del Consumer Policy Research Centre rivela che alcune piattaforme di affitto incoraggiano i potenziali inquilini a condividere una quantità «eccessiva» di informazioni. • Le cosiddette aziende "RentTech" potrebbero aggirare le nuove leggi del Victoria, create per proteggere i dati personali degli inquilini, richiedendo informazioni al di fuori del processo di domanda di affitto. • Il Consumer Policy Research Centre (CPRC) ha individuato piattaforme di affitto che spingevano i potenziali inquilini a condividere un'impegnativa mole di dati personali o ponevano domande «completamente estranee» alle nuove norme.
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