‘Catastrofico per le industrie creative’: le barriere della Brexit escludono gli attori britannici dai lavori nell'UE
Il casting si sposta verso i talenti dell'UE poiché i ritardi burocratici e i limiti dei visti rendono meno fattibile l'assunzione di troupe britanniche. • Dalle liste nere per i possessori di passaporto del Regno Unito alle richieste di lavorare illegalmente durante le vacanze, la pletora di costi extra e di scartoffie create dopo la Brexit stanno limitando le opportunità per gli attori britannici che cercano lavoro nell'UE. • L'Europa continentale è sempre stata un trampolino di lancio per chi opera nelle industrie creative, dall'ottenimento di primi crediti cruciali in una produzione televisiva, cinematografica o teatrale, alla costruzione di un curriculum appetibile e al pagamento delle bollette mentre si tenta di arrivare al successo nel Regno Unito o negli Stati Uniti.
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