Autisti Uber lanciano class action europea contro l'algoritmo AI 'senza anima' e 'spaventoso'
• Una causa storica sostiene che il sistema di determinazione dei compensi dell'azienda tecnologica abbia violato le leggi sulla privacy e ridotto i guadagni • Gli autisti Uber hanno intrapreso un'azione legale senza precedenti contro la società di ride-hailing, affermando di vivere nel "costante timore" di un algoritmo "senza anima" utilizzato per stabilire i pagamenti e assegnare i lavori. • Autisti del Regno Unito, dei Paesi Bassi e di altri paesi hanno aderito alla richiesta di risarcimento, che potrebbe ammontare a miliardi di dollari. Si sostiene che un sistema di determinazione dei compensi basato sull'AI violi le leggi sulla protezione dei dati e riduca i loro guadagni. Continua a leggere...
theguardian.com