Come gli influencer sono diventati il nuovo volto della diplomazia pubblica - Frontline
• I governi utilizzano sempre più gli influencer dei social media come ambasciatori non ufficiali per plasmare l'opinione pubblica globale e proiettare il proprio soft power. • Gli Stati offrono a questi creator accessi privilegiati, tour ufficiali e interviste con alti funzionari per coprire conflitti geopolitici in Ucraina, Gaza e Iran, nonché le ambizioni globali della Cina. • Questa strategia offusca il confine tra la diplomazia tradizionale e la guerra dell'informazione, presentando narrazioni sponsorizzate dagli stati come diari di viaggio spontanei e personali o osservazioni umanitarie.
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